sabato 10 dicembre 2016

M. Benedetti, Voglia di sfottere (Ganas de embromar)

La traduzione è fatta a memoria, da una lingua mai studiata, per cui chiedo venia ai miei più che due e meno di quattro lettori.












1 commento:

ciccio amoruso ha detto...

Grazie come al solito Cataldo. Mi hai fatto rivivere qualche mia esperienza fatta nella mia vita pubblica quando mi rivolgevo direttamente al brigadiere che mi stava sicuramente ascoltando.